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La comunità è creata da persone e ciò che tiene insieme le persone sono l’educazione, la condivisione, le abitudini, il lavoro e non di meno le tradizioni e le feste.

L’8 dicembre di ogni anno in Comunità Incontro si festeggia una ricorrenza molto importante per i ragazzi, per il profondo significato che ha. Infatti tutti i ragazzi entrati in programma da almeno 6 mesi (tempo minimo perché i cervelli possano essersi schiariti dai fumi delle sostanze e le persone abbiano finalmente preso una decisione su ciò che intendono fare: rimanere o andarsene, dubbio che accompagna chiunque entri in strutture di questo tipo per molto tempo…) piantano un piccolo ulivo come simbolo delle loro nuove radici, dell’inizio di un profondo cambiamento abbracciante svariati aspetti della vita e della personalità. Al giovane ulivo viene attaccata una forma intagliata nel legno con su inciso il nome, la data e chi vuole può fare una dedica o riportare un pensiero. Io decisi di dedicare quel piccolo albero, ma ancor più il significato che avrebbe innalzato anno dopo anno nel cielo a mia madre che era mancata pochi mesi prima e purtroppo non aveva avuto la gioia di vedermi lucido e libero dalla morsa delle dipendenze. Se n’era andata mentre io ero ricoverato in ospedale a causa di un forte scompenso causato da un prolungato abuso di sostanze.

Nella foto sto riempiendo la buca in cui avevo appena sistemato l’alberello e per quanto possa sembrare esagerato (molti si diranno: «in fondo piantavate semplicemente un fuscello!») ero molto emozionato e orgoglioso di me stesso per essere riuscito ad arrivare a 6 mesi di astinenza e permanenza in Comunità, all’inizio cosa non molto facile.

E’ stato un grande giorno! E’ stato davvero l’inizio di un nuovo periodo. Devo molto alla Comunità e anche se oggi è ancora dura per molti aspetti senza questa esperienza di vita probabilmente non sarei nemmeno qui a cercare di affrontare i miei dubbi e le miei paure. Ho imparato molto sul piano relazionale e del confronto, della condivisione, ma anche del sacrificio. Spero con tutto il cuore e l’anima di non doverci mai più tornare, ma senza ombra di dubbio a chiunque ne avesse bisogno non esiterei un istante a indicare questa via, dicendogli subito di prepararsi alla fatica e al dover combattere contro la voglia di mollare che lo attanaglierà ad ogni difficoltà, pur minima…

Comunque a questo indirizzo se vi interessa, potete vedere direttamente le altre foto della Festa degli alberi, mentre QUI invece potete andare agli altri album.

SerT

che cos’è il Ser.T.

Il SerT è un servizio interdisciplinare nel quale lavorano medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali ed educatori professionali che, attraverso un’utilizzazione integrata delle loro competenze professionali, sono in grado di prendersi cura delle persone con problemi di:

  • abuso/dipendenza da sostanze legali (alcool, fumo, psicofarmaci)
  • abuso/dipendenza da sostanze illegali (sostanze stupefacenti come eroina, cocaina, cannabis, ecstasy, amfetamine, smart drugs, nuove droghe, etc.)
  • dipendenze comportamentali ( gioco d’azzardo patologico, internet etc.)

Le azioni integrate delle varie professionalità sono rivolte a persone che soffrono di dipendenze patologiche che possono avere trattamenti diagnostico-terapeutici di breve e lunga durata:

  • a breve termine si effettuano interventi immediati per minimizzare gli effetti psichici, fisici e sociali delle sostanze d’abuso, cercando di interrompere i comportamenti a rischio (altro…)

 

 

 

 

 

 

Papavero da Oppio

 

EROINA

Che cosa è?

L’eroina è un oppiaceo semisintetico derivato dalla morfina che si ricava dal papavero dell’oppio. L’eroina si trova sotto forma di polvere fine o in piccoli granuli di un colore che varia dal bianco al marrone chiaro. Ha un odore pungente e un sapore amaro. L’eroina può essere sniffata, fumata, iniettata in vena o in muscolo.

Quali sono i suoi effetti?

Gli oppiacei hanno un effetto analgesico ed euforizzante. Nel giro di pochi secondi dall’iniezione di eroina, il soggetto prova un’intensa sensazione di piacere accostata a euforia e a vampate di calore. In un secondo tempo, all’euforia si sostituisce un senso di distacco dalla realtà esterna. Inoltre sono rintracciabili una serie di effetti fisici, tra i quali la miosi ( le pupille diventano a forma di spillo), la sonnolenza, l’eloquio indistinto, deficit dell’attenzione e della memoria.

 

fonte: ceart

 

Che cosa sono?

La maggior parte degli inalanti sono prodotti di uso quotidiano presenti nelle nostre case e dunque risulta difficile considerarli droghe, benché siano sostanze potenzialmente tossiche. In particolare possono essere classificati in tre principali categorie:
• I solventi (diluente per vernice, acetone per unghie, benzina, colla);
• I gas (accendini al butano, propellenti presenti nella lacca e nei deodoranti, ecc.);
• I nitriti (contenuti nei deodoranti per ambienti, nei profumi e negli antigelo).

Quali sono i suoi effetti?

Gli inalanti hanno effetti simili a quelli causati dall’alcol: difficoltà a parlare, mancanza di coordinazione, euforia, vertigini. L’inalazione di sostanze volatili produce euforia, disinibizione e stati allucinogeni. Inalazioni ripetute provocano disinibizione, perdita del controllo, sonnolenza, emicranie prolungate. Un sovradosaggio di sostanze da sniffing può provocare sintomi d’intossicazione acuta quali disturbi visivi, tremori, stati confusionali, cefalee, crampi addominali, nausea e vomito.

 

fonte: ceart

 

Effetti dellecstasy/mdma sul cervello

Effetti dell'ecstasy (MDMA) sul cervello

 

 

Che cosa è?

L’ecstasy (MDMA) è una combinazione di una droga allucinogena con un’anfetamina, abbina dunque stati allucinatori a eccitazione. L’ecstasy viene quasi sempre assunta sotto forma di compresse o capsule le quali possono essere di differente colore e avere motivi diversificati. Solo in casi rari e molto pericolosi, viene sniffata, fumata e iniettata.

Quali sono i suoi effetti?

L’assunzione di ecstasy determina un forte aumento della temperatura corporea e disidratazione. Le principali conseguenze dell’assunzione di ecstasy sono: bocca secca, perdita di appetito, contrazione involontaria dei muscoli della mascella, tremori a livello degli occhi, dilatazione delle pupille, mal di testa, angoscia e stati confusionali. Quando l’effetto dell’ecstasy è finito, ci si sente esausti, possono comparire mal di schiena e di gambe; vi è un abbassamento della motivazione, della capacità di concentrazione e possono anche comparire stati depressivi. Queste sensazioni possono perdurare fino a due giorni dopo l’assunzione.

Principali Tipi di pastiglie vendute

I Principali Tipi di Pastiglie acquistabili nel Mercato

fonte: ceart

Danni Causati Dalla Cocaina

Danni Causati Dalla Cocaina

 

COCAINA

Che cosa è?

 La cocaina deriva dalle foglie della pianta di coca. La si può trovare sotto forma di polvere bianca dal sapore amaro – è la cocaina che in genere viene inalata o iniettata – o sotto forma di scaglie o tavolette bianche talvolta marronastre – si tratta della cocaina che in genere viene fumata.

Quali sono i suoi effetti?

L’assunzione di cocaina provoca aumento della glicemia e della temperatura corporea, accelerazione del ritmo cardiaco e della pressione arteriosa, tremore e dilatazione delle pupille. I bisogni di fame e sete vengono attenuati. Gli effetti provocati dall’assunzione della sostanza sono rapidi e intensi: durano dai 15 ai 30 minuti. Da un punto di vista psicologico essa provoca sensazione di benessere, energia, sicurezza di sé, velocità del pensiero e della parola, la comparsa di un sentimento di euforia, la facilità di entrare in contatto con gli altri e il sentimento di onnipotenza. A lungo termine l’assunzione causa aumento dell’aggressività, anoressia, disturbi del sonno e paranoia. Quando gli effetti della cocaina svaniscono, si può produrre un sentimento di vuoto, depressione e possibili idee suicidarie.

 

CRACK

 

 

Che cosa è?

Il crack è una sostanza stupefacente eccitante ricavata dalla cocaina depurata attraverso bicarbonato e ammoniaca. Il crack si presenta sotto forma di cristalli di colore azzurrino/biancastro e fumato con apposite pipe di vetro o legno inalando il fumo dopo aver surriscaldato i cristalli.

Quali sono i loro effetti?

Produce in chi ne fa uso una forte euforia in meno di dieci secondi e provoca allucinazioni visive. Gli effetti del crack sono di breve durata, motivo questo che facilita l’insorgenza di una dipendenza. Aumenta gli istinti violenti e danneggia i polmoni. A livello psichico induce alienazione sociale, forme di psicosi, comportamenti asociali e criminali.

 

fonte: ceart