Archivio per la categoria ‘tossicodipendenza’

Paranoia

Pubblico un racconto che ho scritto circa 9/10 anni fa. Racconta del mio primo vero viaggio, sapete, quello in cui ci si sente per la prima volta davvero liberi, cittadini del mondo e grandi sperimentatori… Infatti, se lo leggerete, vi accorgerete che in alcune parti non rispecchia più quella che è la mia posizione di ora rispetto a certe tematiche, ma allora ero nel pieno della scoperta di quel mondo, quel mondo in cui avrei poi vissuto per parecchi anni, quel mondo in cui la trasgressione, l’esagerazione e l’abuso erano le leggi che lo facevano ruotare… Quel mondo che poi ho lottato così tanto per rifuggire e trasmigrare altrove.

Fra le tante sostanze testate ci sono stati anche i funghi allucinogeni che indubbiamente tra tutte le droghe, insieme alla marijuana, sono i meno nocivi, ma che richiedono una certa “preparazione” perché possono condurti dove non vorresti andare o dove la tua mente non è pronta ad aggirarsi. E il racconto narra proprio di questo.

(altro…)

Annunci

in the bowels of italian prisons

 

Non serve dire molto come presentazione a questo audio shock in cui il comandante rivolgendosi al secondino ordina: ”Il detenuto non si massacra davanti a tutti!”, se non che dimostra limpidamente quello che Giovanardi fa finta di non sapere.

Il coraggioso ministro adduce due motivazioni al decesso di Cucchi:

1. La droga. Se non la consumi, non vieni arrestato, e quindi non muori.

2. Se vi interessa scoprire la coraggiosa seconda motivazione e desiderate approfondire l’argomento, come spero, leggete l’articolo comparso oggi su ADUC clickando questo LINK.

 

 

Ditemi che ne pensate:

 

 

 

 

 

 

 

 

Flacone di KetaminaNel mio passato di utilizzatore e purtroppo abusatore di sostanze sono chiaramente venuto a contatto anche con la Ketamina o Keta o Special K o varie altre definizioni amichevoli. Come per tutte le cose della vita anche le sostanze e quindi i loro effetti piacciono soddisfano in modo soggettivo. C’è chi cerca l’eccitazione e chi l’intorpidimento dei sensi, c’è chi cerca lo stravolgimento sensoriale (altro…)

E’ nato il forum di PsyKe & CO. Uno spazio libero dove discutere e confrontarsi su tuttie le tematiche di cui già il blog si occupa. Basta registrarsi e poi via, tanti argomenti e possibilità di conoscersi, sentire altre voci e utilizzare un modo diretto ed efficace per parlare dei propri dubbi, paure e curiosità nonchè avere la possibilità di rispondere alle domande che vengono poste aiutando così qualcuno a risolvere un dibbio.

FORUM

 

Forum

 

Papavero da Oppio

 

EROINA

Che cosa è?

L’eroina è un oppiaceo semisintetico derivato dalla morfina che si ricava dal papavero dell’oppio. L’eroina si trova sotto forma di polvere fine o in piccoli granuli di un colore che varia dal bianco al marrone chiaro. Ha un odore pungente e un sapore amaro. L’eroina può essere sniffata, fumata, iniettata in vena o in muscolo.

Quali sono i suoi effetti?

Gli oppiacei hanno un effetto analgesico ed euforizzante. Nel giro di pochi secondi dall’iniezione di eroina, il soggetto prova un’intensa sensazione di piacere accostata a euforia e a vampate di calore. In un secondo tempo, all’euforia si sostituisce un senso di distacco dalla realtà esterna. Inoltre sono rintracciabili una serie di effetti fisici, tra i quali la miosi ( le pupille diventano a forma di spillo), la sonnolenza, l’eloquio indistinto, deficit dell’attenzione e della memoria.

 

fonte: ceart

 

Che cosa sono?

La maggior parte degli inalanti sono prodotti di uso quotidiano presenti nelle nostre case e dunque risulta difficile considerarli droghe, benché siano sostanze potenzialmente tossiche. In particolare possono essere classificati in tre principali categorie:
• I solventi (diluente per vernice, acetone per unghie, benzina, colla);
• I gas (accendini al butano, propellenti presenti nella lacca e nei deodoranti, ecc.);
• I nitriti (contenuti nei deodoranti per ambienti, nei profumi e negli antigelo).

Quali sono i suoi effetti?

Gli inalanti hanno effetti simili a quelli causati dall’alcol: difficoltà a parlare, mancanza di coordinazione, euforia, vertigini. L’inalazione di sostanze volatili produce euforia, disinibizione e stati allucinogeni. Inalazioni ripetute provocano disinibizione, perdita del controllo, sonnolenza, emicranie prolungate. Un sovradosaggio di sostanze da sniffing può provocare sintomi d’intossicazione acuta quali disturbi visivi, tremori, stati confusionali, cefalee, crampi addominali, nausea e vomito.

 

fonte: ceart